Un fine settimana ad Aggius all’insegna della riscoperta dell’identità dei luoghi e delle tradizioni.
Uno sguardo al passato per valorizzare il presente e proiettarsi verso il futuro. Sabato 9 e domenica 10 giugno si è tenuta la Festa di li Carrulanti e la Transumanza, una due giorni inserita all’interno della manifestazione Primavera in Gallura 2012. Con il carro a buoi sui sentieri della memoria.

Nella prima giornata della Festa di li Carrulanti, il 9 giugno, a partire dalle 9.30, presso l’azienda “Il Muto di Gallura”, è stato possibile assistere alla giogatura, alla ferratura dei buoi e alla preparazione dei carri, che sono poi partiti alle 15.30, attraversando il centro del paese in corteo con destinazione Marugnò, luogo dove si è tenuto, a partire dalle 16.30, il convegno incentrato sui temi della valorizzazione delle risorse culturali e tradizionali per uno sviluppo del territorio e del turismo. A chiusura della giornata, dalle ore 19, le vie del centro storico sono state animate dai suoni e canti della tradizione aggese, tra gli ospiti: Franco Madau, cantante ed esperto di musica popolare, il cantante Gian Mario Masu, i fisarmonicisti Ireneo Massidda e Guido Vercellino. E? stato, inoltre, possibile ammirare la dimostrazione dell’Ordito, antica tecnica di preparazione del tessuto, la preparazione del pane negli antichi forni e degustare i prodotti locali.

La Transumanza ha aperto la seconda giornata. Domenica 10 giugno, a alle ore 9, si  è partiti dalla località “Puzzuganu”, con il bestiame, per raggiungere Aggius attraverso la Valle della Luna. Le mandrie hanno attraversato il centro abitato e durante la giornata le stesse sono state spostate grazie all’abilità di truvadori a piedi e a cavallo. Alle ore 16 si è assistito  alla preparazione dell’Ordito nelle strade del centro storico.  A seguire, a partire dalle ore 18, i gruppi Aggesi accompagnati da il gruppo Furia, le Launeddas magiche con Andrea Pisu e Gian Carlo Seu, i fisarmonicisti e Ireneo Massidda e Guido Vercellino, il cantante Gian Mario Masu e Franco Madau hanno animato la serata con le loro esibizioni in piazza del Rosario. La sera, alle ore 21, il giornalista Paolo Pillonca e l’antropologo Bachisio Bandinu si sono confrontati sul tema “I segni dell’identità”. La manifestazione si è conclusa con la consegna del premio “Lu Carrulu” a Bachisio Bandinu e al più autentico Truvadore (sia a cavallo e che a piedi).